Le soluzioni del 7 settembre 2026 a cura di Fabio Ciuffoli
Ieri abbiamo presentato una sequenza di giochi logici basati su semplici affermazioni dalle quali occorreva trarre una serie di deduzioni. Eccoli di nuovo con le soluzioni commentate.
L’Enigma del Gemelli Burloni – soluzioni
Aldo e Baldo sono due fratelli gemelli identici. Uno mente sempre (Furfante) e l’altro dice sempre la verità (Cavaliere) ma non si sa mai chi sia chi. Per ogni affermazione si chiede: quale fratello stia parlando e quale fratello sia il bugiardo. Iniziamo presentando un esempio con la relativa soluzione.
Esempio “Io sono Aldo”. Quale fratello sta parlando? E chi è il bugiardo? [La soluzione argomentata è riportato in calce]
E ora tocca a voi.
1. “Mio fratello è Aldo”. Quale fratello sta parlando? Chi è il bugiardo?
2. “Baldo dice la verità”. Quale fratello sta parlando? Chi è il bugiardo?
3. “Baldo mente”. Quale fratello sta parlando? Chi è il bugiardo?
4. “Baldo non direbbe mai queste parole”. Quale fratello sta parlando? Chi è il bugiardo?
5. “Solo Baldo può dire queste parole”. Quale fratello sta parlando? Chi è il bugiardo?
6. “Mio fratello direbbe che sono Aldo”. Quale fratello sta parlando? Chi è il bugiardo?
7. “Mio fratello direbbe che Aldo mente”. Quale fratello sta parlando? Chi è il bugiardo?
8. “Entrambi affermiamo di essere Baldo”. Quale fratello sta parlando? Chi è il bugiardo?
SOLUZIONE Esempio.“Io sono Aldo”. Potrebbe essere Aldo che dice la verità oppure Baldo che mente. Non possiamo stabilire quale dei due fratelli stia parlando, ma possiamo concludere in ogni caso che Baldo è il bugiardo.
Esaminiamo i due casi.
– Se il parlante fosse Aldo, allora l’affermazione sarebbe vera. Quindi Aldo è il Cavaliere e Baldo è il Furfante.
– Se il parlante fosse Baldo, allora l’affermazione sarebbe falsa. In questo caso Baldo è il Furfante e di conseguenza Aldo è il Cavaliere.
In entrambi i casi si arriva alla stessa conclusione: Bruno è il mentitore (Furfante). Aldo dice il vero (Cavaliere). L’unica cosa che non si può dedurre è chi abbia pronunciato la frase: potrebbe essere stato Aldo (dicendo il vero) oppure Baldo (mentendo). Pur non identificando il parlante, la frase identifica univocamente il bugiardo.
La soluzione è: Chi sta parlando? Non è determinabile. Chi è il mentitore? Baldo.
È un piccolo ma elegante esempio di deduzione logica.
SOLUZIONI. Per ogni soluzione, nelle prime righe riportiamo una breve sintesi e di seguito la descrizione con il procedimento analitico.
1. SOLUZIONE. “Mio fratello è Aldo”. Il contrario dell’esempio svolto. Potrebbe essere Baldo che dice la verità oppure Aldo che mente. In entrambi i casi, sappiamo che Aldo è il bugiardo.
Analizziamo i due casi possibili:
– Se parlasse Aldo, la frase “Mio fratello è Aldo” sarebbe falsa. Dunque Aldo deve essere il Furfante e Bruno il Cavaliere.
– Se parlasse Bruno, la frase “Mio fratello è Aldo” sarebbe vera. Dunque Bruno deve essere il Cavaliere e Aldo il Furfante.
Anche in questo caso, indipendentemente da chi parla, la conclusione è sempre la stessa: Aldo è il Furfante e Bruno è il Cavaliere; mentre non è possibile stabilire chi abbia pronunciato la frase.
[È interessante osservare la simmetria con il problema dell’esempio: “Io sono Aldo” ⇒ Bruno è il mentitore. “Mio fratello è Aldo” ⇒ Aldo è il mentitore.
Entrambe le frasi permettono di identificare con certezza il mentitore, ma non il parlante.]
2. SOLUZIONE. “Baldo dice la verità.” Potrebbe essere Baldo che dice la verità oppure Baldo che mente. In entrambi i casi, sappiamo che Baldo sta parlando in terza persona.
Esaminiamo i due casi.
Caso 1. Parla Aldo
– Se Aldo fosse il Cavaliere, allora la frase sarebbe vera, quindi Baldo dice la verità. Ma ciò è impossibile, perché ci può essere un solo Cavaliere e quindi Baldo dovrebbe essere il Furfante.
– Se Aldo fosse il Furfante, allora la frase sarebbe falsa quindi Baldo è il Furfante. Perciò avremmo due Furfanti, è questo è impossibile.
Quindi Aldo non può essere il parlante.
Caso 2. Parla Baldo
– Se Baldo fosse il Cavaliere, la frase «Baldo dice la verità» sarebbe vera. Ed è coerente.
– Se Baldo fosse il Furfante, la frase sarebbe falsa. Ma «Baldo dice la verità» falsa significa che Baldo non dice la verità ed è proprio un Furfante. E anche questo è coerente.
Quindi in realtà otteniamo due configurazioni possibili:
- Parla Baldo, che è il Cavaliere e Aldo è il Furfante;
- Parla Baldo, che è il Furfante e Aldo è il Cavaliere.
Conclusione: si può dedurre che il parlante è Baldo; invece non è possibile stabilire chi sia il mentitore, perché entrambe le assegnazioni (Baldo Cavaliere oppure Baldo Furfante) sono compatibili con la frase pronunciata.
[Questa è una situazione diversa dalle due precedenti, nelle quali si identificava il mentitore ma non il parlante.]
3. SOLUZIONE. “Baldo mente”. Il contrario del punto 2, potrebbe essere Aldo che dice la verità oppure Aldo che mente. In entrambi i casi, sappiamo che Aldo sta parlando.
Esaminiamo tutte le possibilità.
Caso 1. Parla Aldo
– Se Aldo fosse il Cavaliere, allora la frase sarebbe vera, quindi Baldo sarebbe il Furfante e tutto è coerente.
– Se Aldo fosse il Furfante, la frase sarebbe falsa quindi Baldo non mentirebbe. Perciò Baldo sarebbe il Cavaliere e anche questo è coerente.
In entrambi i casi, Aldo potrebbe essere il parlante.
Caso 2. Parla Baldo
– Se Baldo fosse il Cavaliere, direbbe una frase falsa. E questo è impossibile.
– Se Baldo fosse il Furfante, direbbe una frase vera. E questo è impossibile.
Quindi Baldo non può essere il parlante.
Conclusione: si deduce con certezza che il parlante è Aldo, mentre non è possibile stabilire chi sia il mentitore. Infatti sono compatibili entrambe le configurazioni: Aldo è il Cavaliere e Baldo il Furfante; Aldo è il Furfante e Baldo il Cavaliere.
[È un esempio complementare al caso della frase “Baldo dice la verità”, dalla quale si deduce invece che il parlante è Baldo, ma non si può stabilire chi sia il mentitore.]
4. SOLUZIONE. “Baldo non direbbe mai queste parole”. Potrebbe essere Baldo che dice la verità? Chiaramente no. Potrebbe essere Baldo che mente? Certo. Potrebbe essere Aldo che mente? No, perché in tal caso Baldo sarebbe colui che dice la verità. Perciò Baldo sta parlando e sta mentendo.
Esaminiamo tutte le possibilità.
Caso 1 Parla Baldo.
– Se parlasse Baldo la frase diventerebbe: “Io non direi mai queste parole”, ma le sta dicendo proprio in quel momento, dunque la frase è sicuramente falsa, perciò Baldo deve essere il Furfante ed è coerente.
Caso 2. Parla Aldo.
– Se parlasse Aldo che, per quanto osservato finora, dovrebbe essere il Cavaliere direbbe una verità, ma come dimostrato sopra il Furfante Baldo può pronunciare la frase “Baldo non direbbe mai queste parole”.
In conclusione: il parlante è Baldo e il mentitore è Baldo.
5. SOLUZIONE. “Solo Baldo può dire queste parole.” Potrebbe essere Baldo a dire la verità? No, perché il bugiardo Aldo direbbe volentieri le stesse parole. Potrebbe essere Baldo a mentire? No, perché il sincero Aldo in realtà non direbbe quelle parole, rendendo la bugia non più una bugia. Potrebbe essere Aldo a dire la verità? Chiaramente no. Rimane solo un’opzione: Aldo sta parlando e sta mentendo.
Esaminiamo tutte le possibilità.
Caso 1. Parla Aldo.
– Se parlasse Aldo, la frase sarebbe falsa, perché in questo momento la sta pronunciando, quindi Aldo dovrebbe essere il Furfante e Baldo il Cavaliere.
Caso 2. Parla Baldo.
– Se parlasse Baldo, la frase dovrebbe essere vera, ma non può essere così perché anche il Furfante Aldo potrebbe pronunciarla. Quindi Baldo non può pronunciare questa frase.
Conclusione: Aldo è il pronunciante e il mentitore.
6. SOLUZIONE. “Mio fratello direbbe che sono Aldo”. Potrebbe essere Aldo che dice la verità? No, perché il bugiardo Baldo non avrebbe identificato suo fratello in modo così veritiero. Potrebbe essere Aldo che mente? No, perché Baldo, pur dicendo la verità, identificherebbe davvero Aldo come tale. Potrebbe essere Baldo che dice la verità? Sì. Potrebbe essere Baldo che mente? Sì. Quindi Baldo sta parlando, ma non sappiamo se sta mentendo.
Esaminiamo tutte le possibilità.
Caso 1. Parla Aldo
– Se Aldo fosse Cavaliere non potrebbe dire che Baldo (Furfante) lo indichi per ciò che è. E quindi va escluso che Aldo dica la verità.
– Se Aldo fosse Furfante la frase sarebbe vera e questo produrrebbe una contraddizione.
Caso 2. Parla Baldo
– Se Baldo fosse Cavaliere (e Aldo il mentitore) potrebbe pronunciare la frase dicendo la verità coerentemente.
– Se Baldo fosse il Furfante (e Aldo il veritiero) potrebbe pronunciate questa frase falsa coerentemente.
In conclusione: Aldo non può essere il parlante. Il parlante è Baldo ma non è possibile stabilire se sta mentendo o dicendo la verità.
[Questa frase determina l’identità del parlante, ma non quella del bugiardo. È il caso complementare a frasi come «Io sono Aldo», che identificano invece il bugiardo ma non il parlante.]
7. SOLUZIONE. “Mio fratello direbbe che Aldo mente.” Potrebbe essere che Aldo stia dicendo la verità? Sì. Potrebbe essere che Aldo stia mentendo? No, perché Baldo, il sincero, direbbe davvero che Aldo mente. Potrebbe essere che Baldo stia dicendo la verità? No, perché Aldo, il bugiardo, non ammetterebbe di aver mentito. Potrebbe essere che Baldo stia mentendo? Sì, perché Aldo, il sincero, non si definirebbe bugiardo. Quindi o Aldo sta dicendo la verità o Baldo sta mentendo, mentre non è possibile stabilire chi è il parlante.
8. SOLUZIONE. “Entrambi affermiamo di essere Baldo.” Aldo non può pronunciare questa frase perché: se Aldo fosse il Cavaliere direbbe una menzogna quindi impossibile; se Aldo fosse il Furfante direbbe una verità e anche questo è impossibile. Perciò il parlante deve essere Baldo. Se Baldo fosse Cavaliere, allora la frase sarebbe vera, ma se Baldo fosse il Furfante, allora la frase sarebbe falsa coerentemente. Infine in tutti i casi sta parlando Baldo e non è possibile stabilire chi mente.
I Giochi del Lunedì di Prisma tornano tra due settimane.
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