Di pari passo con la crescente consapevolezza dell’emergenza ambientale, cambia anche il linguaggio. All’inizio si parlava di effetto serra, poi di riscaldamento globale (che ne è la conseguenza) e infine di cambiamenti climatici, anche se purtroppo sta prevalendo la versione al singolare “cambiamento climatico”, calco dell’inglese climate change, che rischia però di nascondere la molteplicità dei fenomeni coinvolti. Oggi si parla di crisi climatica, per sottolinearne la gravità. All’origine di tutto c’è appunto l’effetto serra, un fenomeno spesso frainteso anche a causa del paragone fuorviante con le serre. Concettualmente, il meccanismo è semplice: l’energia che arriva dal Sole alla Terra sotto for ma di calore viene in parte assorbita dalla superficie del nostro pianeta e in parte riflessa e quindi irradiata verso lo spazio. Alcuni gas presenti in atmosfera – fra cui l’anidride carbonica e il metano – bloccano però una porzione di questa energia uscente e la reindirizzano di nuovo giù verso la Terra.
È questo l’effetto serra. Un fenomeno naturale e, anzi, benefico. Se non ci fosse, la temperatura media superficiale della Terra sarebbe di -18 °C. In questo scenario sarebbe impensabile la vita come la conosciamo. È proprio grazie all’effetto serra che invece la temperatura media terrestre è di circa 15°C, perfettamente adatta alla vita.
Del resto, non è una nostra esclusiva: le fitte nubi di anidride carbonica che coprono il cielo di Venere causano un effetto serra immane, tanto da renderlo il pianeta più caldo del Sistema solare nonostante Mercurio sia più vicino al Sole. Tutto a posto, quindi? Purtroppo, no. Negli ultimi secoli la concentrazione nell’atmosfera terrestre dei gas a effetto serra – principalmente l’anidride carbonica – è aumentata in modo significativo a causa delle attività umane (soprattutto industriali). La conseguenza è un’intensificazione dell’effetto serra, all’origine della crisi climatica in atto. I negazionisti dei cambiamenti climatici, che spesso nelle loro argomentazioni fanno leva sull’effetto serra naturale, non si rendono conto che la questione non è qualitativa ma quantitativa: fino a un certo punto l’effetto serra garantisce un delicato equilibrio al clima terrestre, ma quando è troppo lo scardina. Basti pensare a Venere.