Apre al pubblico sabato 10 gennaio presso il Museo MAiO (Via Trieste, 3 – Cassina de’ Pecchi) la mostra “Geometrie variabili” di Beppe Moretti. L’autore nei suoi scatti si avvicina alla fotografia in modo spontaneo e quotidiano. Non utilizza una macchina fotografica tradizionale, ma lo smartphone che porta sempre con sé, osservando semplicemente ciò che lo circonda e soffermandosi su luoghi e dettagli spesso trascurati. La sua attenzione si concentra su spazi di passaggio, oggetti comuni e scorci poco frequentati, nei quali cerca forme, linee e prospettive interessanti.

In “GEOMETRIE VARIABILI” Moretti raccoglie una serie di immagini nate dall’osservazione attenta e dalla curiosità, fermandosi su particolari che, a uno sguardo rapido, potrebbero passare inosservati. La lunga esperienza nel campo della grafica e della comunicazione influenza naturalmente il suo modo di guardare e di comporre l’immagine, orientandolo verso inquadrature equilibrate e giochi geometrici semplici ma riconoscibili. Il risultato è un percorso fotografico che non punta alla perfezione tecnica, ma alla scoperta visiva e al piacere di osservare la realtà da angolazioni diverse.
La mostra propone quindi uno sguardo personale e accessibile, invitando il visitatore a rallentare e a cogliere geometrie e suggestioni nascoste anche nei luoghi del quotidiano.