Matematici che premiano matematici

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Il 5 luglio, con una cerimonia che ha inaugurato online il Congresso Internazionale dei Matematici che si sarebbe dovuto tenere a San Pietroburgo ma che – causa la guerra all’Ucraina dichiarata dalla Federazione Russa – è stato spostato a Helsinki, sono state assegnate dall’Unione Matematica Internazionale le prestigiose Medaglie Fields ai matematici under 40 che si sono particolarmente distinti per le loro ricerche.

Sono quattro le Medaglie 2022 e vanno a Hugo Duminil-Copin, 36 anni, francese, dell’Institut des Hautes Études Scientifiques che lavora in probabilità, June Huh, 39 anni, americano di origini coreane, dell’Università di Princeton, che si occupa della teoria di Hodge e delle sue applicazioni in ambiti diversi, James Maynard, 35 anni, inglese, dell’Università di Oxford che studia la teoria analitica dei numeri e in particolare i numeri primi e Maryna Viazovska, 37 anni, ucraina, del Politecnico di Losanna, che ha ottenuto risultati importanti nell’Analisi di Fourier risolvendo il problema dell’impacchettamento delle sfere in dimensione 8. Viazovska è la seconda donna nella storia di queste Medaglie, dopo l’iraniana Maryam Mirzakhani nel 2014.

Maryna Viazovska

 

Sono state assegnate anche:

  • la Medaglia Abacus, pensata per chi si occupa degli aspetti matematici delle Scienze dell’informazione, a Mark Braverman, matematico e informatico teorico, israeliano, anche lui dell’Università di Princeton;
  • il Premio Gauss, pensato per chi ottiene risultati matematici che trovano significative applicazioni fuori dalla matematica, a Elliott H. Lieb (nato a Boston nel 1932), matematico e fisico ancora una volta dell’Università di Princeton che si è occupato di meccanica statistica e di fisica della materia condensata;
  • la Medaglia Chern, che potremmo chiamare “premio alla carriera”, a Barry Mazur (nato a New York nel 1937) che ha ottenuto risultati importanti in ambiti differenti, dalla topologia algebrica alla geometria diofantea.

E infine il Premio Leelavati, pensato per chi è riuscito a dare contributi importanti al tentativo di avvicinare i cittadini alla matematica intendendola sia come gioco dell’intelligenza che come strumento importante per risolvere i problemi della vita di tutti gli umani, a Nikolai Andreev, russo, dell’Istituto Steklov, per il suo contributo all’arte dell’animazione matematica e della costruzione di modelli matematici, in uno stile che ispira grandi e piccini e che i matematici di tutto il mondo possono adattare ai suoi molteplici usi, e per i suoi instancabili sforzi per rendere popolare la matematica “genuina”, attraverso video, conferenze e testi.

Per meglio conoscere l’ambito matematico in cui hanno operato i vincitori di questo Premio vi segnaliamo il video realizzato MATH-segnale sul loro canale YouTube: