Il Tour giochistico di PRISMA: la terza tappa

Share on facebook
Share on twitter
Share on linkedin

Lunedì 10 maggio alle ore 18 ci sarà il via alla terza tappa del Tour giochistico di PRISMA! Ci sarà tempo fino a sabato 15 maggio alle ore 20.00 per inviare le soluzioni compilando il FORM delle risposte.

I testi per gareggiare sono pubblicati sul numero di maggio di PRISMA uscito giovedì 6 maggio. Buon divertimento!

 

CHE COS’È IL TOUR GIOCHISTICO?

A partire da marzo e per quattro mesi, in ogni numero di PRISMA verrà proposto un quesito matematico per ognuna delle consuete categorie (con le sole varianti dei concorrenti dell’ultimo anno delle scuole superiori inseriti in L1 e l’accorpamento di L2 e GP). Nel dettaglio:

CE quarta e quinta classe della scuola primaria;

C1 prima e seconda classe della scuola secondaria di primo grado;

C2 terza classe della scuola secondaria di primo grado e primo anno delle scuole secondarie di secondo grado;

L1 dal secondo all’ultimo anno delle scuole secondarie di secondo grado;

GP per tutti coloro che hanno terminato dall’anno scorso, o da un po’ prima, le scuole superiori.

La partecipazione alla gara è libera e gratuita.

Ciascun partecipante potrà inviare la propria soluzione, relativamente al quesito della sua categoria, sul seguente FORM dalle ore 18.00 del 10 di ogni mese fino alle 20.00 del giorno 15 dello stesso mese indicando la scuola e la classe frequentata (con l’ovvia eccezione della categoria GP).

Le risposte esatte saranno classificate in funzione del tempo di arrivo. Per ogni categoria, a ogni tappa, il primo classificato riceverà 50 punti; il secondo, 45; il terzo, 42; il quarto, 40; il quinto, 39; il sesto, 38 e così via. In ogni numero pubblicheremo la classifica della tappa e quella generale, assieme alle soluzioni dei quesiti del numero precedente. Verrà dichiarato vincitore nel numero di luglio, per ogni categoria, il primo classificato nella graduatoria generale.

CODICE DI COMPORTAMENTO

La gara è individuale e le soluzioni vanno trovate con “carta e penna”, senza alcun supporto informatico o tecnologico. Non c’è però, e non ci può essere, alcun controllo. Nessuno può quindi impedire che un “grande” si metta a risolvere i quesiti della categoria C1 o più concorrenti si aiutino tra loro o, ancora, che genitori o professori diano consigli per la risoluzione di un quesito. Però… però! Che divertimento c’è a farsi aiutare in una gara che è anzitutto una sfida con se stessi? La matematica è una cosa seria. E onesta. Comportatevi bene! Anche voi, insegnanti e genitori, non togliete ai ragazzi la soddisfazione di farcela – bene o meno bene – esclusivamente con le proprie forze.