168. Giochi del 9 febbraio 2026- Intelligenza e bolle di sapone

I Giochi del Lunedì di Prisma del 9 febbraio 2026 a cura di Fabio Ciuffoli

Il problema che proponiamo oggi riguarda un’interessante relazione tra le reti di comunicazione e le bolle di sapone:  si tratta di collegare un certo numero di punti, su un piano, con il percorso più breve, ad esempio connettere più città tramite strade, condutture dell’acqua o cavi elettrici. E vedremo che la superficie delle bolle di sapone fornisce un semplice meccanismo analogico per indicare la soluzione dei problemi di percorso minimo. Invitiamo i lettori a inviarci osservazioni, commenti e proposte di soluzione.  Domani alle ore 17.00 pubblicheremo le soluzioni.

 

Intelligenza e bolle di sapone.

Quattro città sono situate ai vertici di un quadrato, come mostrato di seguito:

Qual è il sistema stradale che collega tutte e quattro le città utilizzando la lunghezza totale minore?


Illustriamo, come esempio introduttivo, una serie di risposte sbagliate e un suggerimento.

1. Collegamento mediante un quadrato. Ipotizzando che il lato del quadrato misuri 1 il percorso misura 4 che non è un minimo.

 

2. Collegamento mediante una circonferenza. Il percorso misura π • √2 = 4,44.

 

3. Collegamento a forma di U. Il percorso misura 3 che non è ancora un minimo inoltre comporta notevoli difficoltà per le due città in alto nel disegno.

 

4. Collegamento mediante una X. Il percorso misura 2 2 = 2,83.

Sebbene il collegamento a X sia il più breve, tra quelli visti sopra, non è la soluzione ottimale. Esiste un percorso ancor più breve. Sapreste trovarlo?

Suggerimento. La soluzione matematica non è facile (occorre il calcolo infinitesimale) ma suggeriamo un’ipotesi intuitiva basata sulle bolle di sapone. Se realizziamo un modello in plastica del problema (tipo un  “toast” in cui la “il pane” è costituito da due pezzi di plexiglas e il “ripieno” da quattro piccoli tasselli di uguale lunghezza, posizionati agli angoli di un quadrato) e lo mettiamo in una ciotola di acqua saponata, si formeranno delle bolle attorno ai tasselli che sorprendentemente mostreranno la soluzione. La natura trova la struttura minima all’istante. Il modello in plastica è come un computer analogico. Infatti, la soluzione assomiglia a una semplice forma geometrica che appare spesso nel mondo reale in un ambiente molto familiare.

Aggiornamento per la soluzione click qui.


Il problema è diventato noto come problema di Steiner, dal nome del matematico del XIX secolo Jacob Steiner che lo studiò, ma fu il matematico Richard Courant, negli anni ’40, a diffondere l’approccio analogico alla soluzione di questi problemi.

11 risposte

  1. Non ho fatto l’esperimento con le bolle di sapone, ma se i punti sono 4 città se 4 auto che intendono recarsi in ciascuna delle altre 3 partono contemporaneamente, non rischiano di scontrarsi in mezzo, quante corsie servono in quella strada per evitare che accada? Forse è meglio che qualcuna faccia un percorso un po’ più lungo, non vi pare?

  2. Ciao a tutti, credo che le configurazioni proposte da Vic e Vecchi siano ottimali con angolo di 120° nei due punti di snodo extra (i cosiddetti punti di Steiner). Pensando alla soluzione ottimale, partendo da 2 vertici da connettere non c’è storia e passando a 3 si può vedere che inserendo uno snodo extra ad angoli di 120 ° si ottimizza, quindi con 4 vertici avremo la soluzione indicata. Credo sia questo il filo logico della geometria delle reti minime. Questo valore dell’angolo di 120° non è casuale, ma penso derivi dalle leggi della fisica (le Leggi di Plateau). Se l’intuizione è corretta per un insieme di n punti, il numero massimo di punti di Steiner necessari per la rete minima sarebbe sempre n – 2. Per 5 città avremmo al massimo bisogno di 3 snodi e di 98 per 100 città. Chissà, buonanotte è mezzanotte!

    1. Sono state pubblicate le soluzioni nelle quali si accenna alla geometria delle reti minime e al numero dei punti di Steiner con 3, 4, 5, 6 e 8 vertici, argomento che meriterebbe un ulteriore approfondimento. Tks.

  3. Non so perché ma mi viene in mente un “Dividere una torta”, problema che si rivelò particolarmente tosto anni fa

    1. A me invece la figura che rappresenta la soluzione ha fatto pensare all’ipercubo in 4D.
      O meglio alla sua “ombra” tridimensionale.

  4. Potrebbe essere una cosa del genere, per cui si deve trovare il minimo di:
    2x + 4sqrt((1/2-x)^2+(1/2)^2)
    che Wolfram trova:
    minimo = 1+sqrt(3) = ~2,73205
    per x = (1-1/sqrt(3))/2 = ~0.21132

  5. Spina dorsale interna a 2 coppie di città, si formano 2 vertici centrali di 120° la lunghezza diventa 1+√3 circa 2,732 (le bolle di sapone formano i 2 vertici centrali in cui si incontrano i segmenti). Forse… 🥴

  6. Buongiorno Fabio.
    La prima soluzione che mi è venuta in mente è un percorso ad H.
    In realtà è quello equivalente (in quanto a lunghezza) della tua ipotesi 3. ad U

    Pensando poi alla X, e dietro tuo suggerimento di pensare alle superfici di acqua saponata, ritengo che il percorso migliore sia quello raffigurato in allegato.
    Lascio il calcolo ad altri, sicuramente più bravi di me 🙂

    1. Ottimo, ovviamente l’incognita è il valore degli angoli nei due punti di intersezione…