158. Giochi del 22 settembre 2025 – Bentornata scuola.

I Giochi del Lunedì di Prisma del 22 settembre 2025 a cura di Fabio Ciuffoli

Bentornata scuola, presidio di pensiero critico e democrazia. Desideriamo dedicare questa puntata a tutte le persone coinvolte in questo nuovo inizio e perciò presentiamo quattro giochi, provenienti dal mondo della scuola, graduati a difficoltà crescente che hanno fatto parte dei Campionati Internazionali della Swiss Federation of Mathematical Games (FSJM). Invitiamo i lettori a inviarci osservazioni e proposte di soluzione nell’apposito spazio riservato ai commenti. Domani alle ore 17.00 pubblicheremo le soluzioni. Buon anno scolastico 2025/26.

Bentornata scuola.  

1. Vasi. Le ciotole sono identiche. L’altezza di una pila di quattro ciotole è di 13 centimetri e di una pila di due ciotole è di 9 centimetri. Quanto sarebbe alta, in centimetri, una pila di sei ciotole?

2. Joe Ellery produce gioielli. Pesa delle pietre preziose. Pietre della stessa forma hanno lo stesso peso. Le tre bilance indicano rispettivamente 27g, 24g e 21g. Qual è il peso in grammi di ogni forma di pietra?

3. Tubi. Un condotto cilindrico contiene due tubi grandi e due tubi piccoli tangenti tra loro e al condotto, come mostrato in figura. Il diametro di ogni tubo grande misura 24 cm. Qual è il diametro in cm di ciascuno dei tubi piccoli?

 

4. Mr. Fish è il proprietario di un terreno a forma di triangolo equilatero con una vasca centrale a forma di triangolo curvilineo. Ciascun lato curvilineo dello stagno unisce due punti medi dei lati del triangolo equilatero ed è costituito da 1/6 di cerchio che ha come centro il punto medio del terzo lato del triangolo. Mr. Fish decide di regalare a ciascuno dei suoi tre figli un pezzo di terreno (ogni pezzo in bianco nel disegno) e di tenere per sé il laghetto. Il grande triangolo equilatero ha i lati di 100 m. Quanta terra riceverà in metri quadri ogni figlio?


I giochi sono tratti dal 36mi Campionati internazionali 2021/22 della Swiss Federation of Mathematical Games (FSJM) quarti di finale.

Nell’immagine in evidenza bambini che si recano a scuola. Fiume Panaro, Guiglia (MO), 31 marzo 1959 – Foto Franco Gremignani.

21 risposte

  1. Le circonferenze che si baciano sono certamente 4 più un’altra piccola aggiunta, sono le “circonferenze di Soddy”, note anche come “cerchi che si baciano” o nel contesto del teorema di Descartes, sono quattro circonferenze che sono tangenti a due a due. Il loro legame è descritto dalla formula di Soddy, una relazione quadratica tra le curvature delle quattro circonferenze, che permette di calcolare una quarta circonferenza tangente, date le altre tre.  Quello che ho applicato era effettivamente il Teorema di Descartes dei QUATTRO (NON tre) cerchi tangenti.

    1. Credo che la risoluzione per questa via sia più elegante e generale rispetto al metodo basato sul Teorema di Pitagora, perché si applica direttamente alle curvature dei cerchi. Certo nel caso specifico usare Pitagora è oltremodo diretto. Che ne pensate?

  2. Problema 3. Indicando con a e b i raggi dei due cerchi contenuti nel cerchio grande di raggio R=24/2=12 cm. Per il Teorema di Descartes dei quattro cerchi tangenti la formula è
    (2/a+2/b-1/R)^2=2(2/a^2+2/b^2+1/R^2), dove a=R/2 per cui
    (4/R+2/b-1/R)^2=2(8/R^2+2/b^2+1/R^2), (3/R+2/b)^2=2(9/R^2+2/b^2)
    4/b^2 + 12/(b R) + 9/R^2 = 18/R^2+4/b^2
    12/(b R)= 9/R^2, 12/b=9/R, b=12/9R
    Dunque per R=12 è b=4/3*12=4*4=16.

      1. Ottimo, il Teorema di Descartes (le circonferenze che si baciano a cui hanno dedicato anche una poesia) 👏👏

        Da Wikipedia “Problemi geometrici relativi a circonferenze tangenti furono studiati fin dall’antica Grecia; Apollonio di Perga, nel III secolo a.C. dedicò all’argomento un intero libro (Sulle tangenze), andato perso nel tempo.
        Fu Cartesio nel 1643 a riprendere l’argomento e a fornire una dimostrazione in una lettera alla principessa Elisabetta de Hervorden (figlia di Elisabetta di Boemia). In seguito Frederick Soddy ripropose una sua versione del teorema in versi, nella poesia The Kiss Precise, pubblicata il 20 giugno 1936 sul periodico Nature; da qui nacque anche l’usanza di chiamare circonferenze di Soddy le quattro circonferenze tangenti coinvolte nel teorema. Soddy fornì anche una dimostrazione del teorema estesa al caso di sfere tangenti…”

        1. Grazie per il commento, mi ha incoraggiato e individuare l’errore commesso.
          Ecco dov’era l’errore: Le circonferenze che si baciano sono essenzialmente 3 quelle interne, due grandi e una piccola, la quarta è quella che le contiene!
          Indicando con a e b i raggi dei due cerchi contenuti nel cerchio grande di raggio R=24 occorre trovare i diametri del tubo piccolo, 2b=?
          Per il Teorema di Descartes dei TRE cerchi tangenti la formula è
          (2/a+1/b-1/R)^2=2(2/a^2+1/b^2+1/R^2), dove a=R/2=12
          per cui (4/R+1/b-1/R)^2=2(8/R^2+1/b^2+1/R^2)
          (3/R+1/b)^2=2(9/R^2+1/b^2)
          1/b^2+6/(bR)+9/R^2=18/R^2+2/b^2
          1/b^2-6/(bR)+9/R^2=0
          (R/b)^2-6R/b+9=0
          Quindi R/b=3 e quindi b=24/3=8 ovvero 2b=16.

          1. Le circonferenze che si baciano sono certamente 4 più un’altra piccola aggiunta, sono le “circonferenze di Soddy”, note anche come “cerchi che si baciano” o nel contesto del teorema di Descartes, sono quattro circonferenze che sono tangenti a due a due. Il loro legame è descritto dalla formula di Soddy, una relazione quadratica tra le curvature delle quattro circonferenze, che permette di calcolare una quarta circonferenza tangente, date le altre tre.  Quello che ho applicato è effettivamente il Teorema di Descartes dei QUATTRO (NON tre) cerchi tangenti ben trattato anche qui
            https://keespopinga.blogspot.com/2010/06/circonferenze-che-si-baciano.html

  3. Problema 4. Siano: T=√3r²/4 l’area del triangolo equilatero interno e S+T=πr²60/360=πr²/6 l’area del settore circolare, da cui S=πr²/6 -T. Quindi, B=T-S=T-(πr²/6 -T)=2T-πr²/6=√3r²/2-πr²/6=(√3/2-π/6)r².
    Per 2r=100m è B=50^2×0.342427..=2500×0.342427.. ≈ 856.0675.. m^2

  4. Problema 2. Siano rispettivamente q, c, t i pesi di una pietra quadrata, circolare e triangolare, risolvi il sistema lineare: 3q+c=27, 2q+t+c=24, 2c+t=21 e ottieni c = 9, q = 6, t = 3. Il peso di ogni forma di pietra è: Quadrato (q): 6g, Cerchio (c): 9g, Triangolo (t): 3g.

  5. L’altezza di 2 ciotole in più è di 13-9=4 cm/2 ciotole = 2 cm/c aggiunta. Quindi, se alle due ciotole di 9 cm ne aggiungiamo altre 4 per averne 6 di ciotole, l’altezza sarà: 9 cm +4*2 cm/c=17 cm.

  6. Problema 4. L’area che riceverà ciascun figlio è data dal doppio dell’area del triangolo di 50 m di lato meno l’area del settore circolare rosso (vedi immagine allegata)
    50*50*sqrt(3)/2 – 50*50*PI/6 = 2500(sqrt(3)/2-PI/6) = ~856.06657 m^2.

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