Dalla scienza all’editoria scolastica: apprendiamo le STEM in modo diverso!

Presso l’Istituto “Foscolo”, nel pieno centro di Torino, la professoressa di matematica e scienze Daniela Favale ha portato avanti in questi anni una bella iniziativa per rivoluzionare il modo in cui gli studenti si avvicinano alla scienza e alla storia. Non si tratta di semplici lezioni frontali o ricerche scolastiche tradizionali, ma di un vero e proprio laboratorio editoriale in cui gli alunni diventano autori, illustratori e divulgatori scientifici, con l’obiettivo di avvicinare i ragazzi non solo alla scienza, ma anche alla lettura e alla scrittura in modo coinvolgente. L’esistenza di una casa editrice scolastica, nata dall’idea della professoressa di lettere Verona Lopes nel 2018, ha contribuito alla buona riuscita di questa piccola impresa editoriale. In questo contesto ha preso forma una collana speciale: eBook dedicati agli scienziati che hanno segnato la storia (link: https://sites.google.com/icfoscolo.org/casaeditrice/i-nostri-ebook/scienziati-nella-storia?authuser=0) .

Ogni volume racconta, attraverso parole e immagini originali degli studenti, le scoperte e il contesto storico in cui sono nate. La regola fondamentale? Niente copia-incolla! Ogni studente deve rielaborare i contenuti con un linguaggio personale, accompagnando il testo con disegni o elaborati grafici digitali. Un lavoro che stimola la riflessione, la creatività e la capacità di sintesi.

Collaborazione e inclusione. Il valore del lavoro di squadra: Il progetto si sviluppa in un’ottica di cooperazione: ogni studente ha un compito specifico, occupandosi di una slide che contribuisce al risultato finale. Questo approccio favorisce l’inclusione e la partecipazione di tutti, valorizzando le competenze individuali e rafforzando il senso di responsabilità collettiva. Attraverso questo percorso, gli studenti non solo apprendono contenuti scientifici, ma scoprono anche le difficoltà che hanno accompagnato molte scoperte nel corso della storia. L’approccio storico aiuta a comprendere come ogni innovazione sia frutto di un determinato contesto sociale, economico e culturale.

Scienza e memoria: un ponte tra passato e presente. Un aspetto particolarmente significativo del progetto è la valorizzazione delle figure femminili nella scienza. Gli eBook raccontano le storie di scienziate come Ipazia, Marie Curie, Lise Meitner, Rosalind Franklin e Maria Gaetana Agnesi, spesso ostacolate da pregiudizi e discriminazioni di genere. Ma il progetto si è spinto ancora oltre, affrontando temi storici di grande rilievo. In collaborazione con il gruppo di ricerca in Storia delle Matematiche dell’Università di Torino, gli studenti hanno realizzato due eBook sulla persecuzione degli scienziati ebrei durante il nazifascismo. Il primo ha raccontato la fuga di studiosi costretti a lasciare l’Europa per sfuggire alle leggi razziali, mentre il secondo ha approfondito la drammatica condizione delle donne di scienza vittime di discriminazioni. Questi lavori, pubblicati in occasione della Giornata della Memoria, hanno offerto un’importante occasione di riflessione su libertà, razzismo e diritti umani. Un altro eBook ha esplorato i manuali scolastici di matematica durante il fascismo, analizzando i contenuti imposti dal regime e confrontandoli con i criteri adottati oggi per la scelta dei libri di testo. Un percorso che ha portato gli studenti a riflettere sulla libertà di pensiero e sui valori sanciti dalla nostra Costituzione.

Dalla scienza al cinema e alla letteratura: connessioni inaspettate. Il progetto non si è fermato ai confini della storia e della scienza, ma ha esplorato anche il legame tra scienza e cultura contemporanea. Dopo la visione del film Oppenheimer, gli studenti hanno realizzato un eBook che ne ripercorre le tematiche, mentre il centenario della nascita di Italo Calvino è stata l’occasione per approfondire le sue Cosmicomiche, con attività didattiche che hanno collegato letteratura e concetti scientifici.

Un’esperienza formativa a 360 gradi. Questo percorso didattico innovativo ha dimostrato come la produzione di contenuti digitali possa essere uno strumento potentissimo per motivare gli studenti e stimolare il pensiero critico. La collaborazione con l’Università di Torino ha rappresentato un valore aggiunto, offrendo agli studenti la possibilità di confrontarsi con il mondo accademico e sentirsi protagonisti di un’esperienza di apprendimento autentica. L’entusiasmo con cui i ragazzi partecipano al progetto è la prova che imparare può essere un viaggio appassionante, soprattutto quando conoscenza, creatività e collaborazione si intrecciano per dare vita a qualcosa di concreto e condivisibile. Gli eBook prodotti non sono solo un risultato scolastico, ma un ponte tra passato e presente, tra scienza e società, tra scuola e mondo reale.
Un’esperienza da cui tutti, studenti e insegnanti, escono arricchiti e con una nuova consapevolezza: la conoscenza non si trasmette, si costruisce insieme!

2 risposte

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Dimensione massima del file: 50MB Formati consentiti: jpg, gif, png Rilascia il file qui