È passato meno di un mese dalla inaspettata quanto sorprendente notizia della confutazione da parte della giovane liceale Hanna Cairo (classe 2007, nata nelle Bahamas e studentessa negli Stati Uniti) della congettura di Mizohata-Takeuchi, un problema matematico aperto da quarant’anni.
Il grande merito della giovane matematica – lo ricordiamo – è stato, oltre a quello di possedere ottime competenze tecniche, di avere l’intuizione di cercare e trovare un controesempio che confutasse la congettura, mentre la comunità scientifica provava da anni a dimostrarne la validità (nella storia della matematica rimangono scolpiti troppo spesso solo i teoremi, cioè le congetture dimostrate, non tanto i controesempi che sono spesso sottovalutati rispetto alla dimostrazione e il merito di Hanna Cairo è stato anche quello di ricordarne l’importanza alla comunità di matematici).
Ma Hanna Cairo non è stata l’unica ragazza a far parlare recentemente di sé nel mondo scientifico.
Un altro nome balzato agli onori della cronaca è quello di Tejasvi Manoj, diciassettenne che, da una semplice domanda rivolta al nonno – “Perché non lo sapevi?” -, ha realizzato un progetto che oggi protegge migliaia di anziani dalle insidie del cybercrimine e per il quale è stata insignita del prestigioso titolo di Kid of the Year 2025 dalla rivista TIME.

Tutto ha avuto inizio nel febbraio 2024 quando Tejasvi, allora sedicenne alla Lebanon Trail High School di Frisco in Texas, stava tornando a casa dal campo Scouting America con suo padre, sul telefono del quale notò cinque chiamate perse del nonno di 85 anni. Dopo averlo richiamato, il nonno riferì di aver ricevuto un’e-mail urgente da un altro parente, che chiedeva 2.000 dollari per saldare un debito inaspettato. Data l’apparente emergenza, il nonno di Tejasvi era pronto a trasferire i soldi, ma il padre di Tejasvi lo esortò a non farlo.
Nel 2024, l’Internet Crime Complaint Center dell’FBI ha ricevuto quasi 860.000 segnalazioni di truffe, con perdite potenziali superiori a 16 miliardi di dollari. Di questi, gli atti di frode rivolti a persone di età superiore ai 60 anni hanno rappresentato quasi 5 miliardi di dollari, con un aumento del 32% rispetto all’anno precedente. “Tejasvi era sorpresa che ci fosse una tale mancanza di consapevolezza tra i suoi nonni”, dice Aishwarya Manoj, la madre, ed è stato allora che ha proseguito la sua ricerca e ha scoperto che non si trattava di un caso isolato, ma di un problema molto più grande.
Così ha deciso di agire e entro l’anno ha creato e lanciato Shield Seniors, un sito web progettato per educare la fascia demografica over 60 sulle truffe online, analizzare le e-mail e i messaggi sospetti caricati dagli utenti e, se le comunicazioni si rivelano fraudolente, fornire link per segnalarli.
Durante lo sviluppo di Shield Seniors, Tejasvi Manoj ha ricevuto supporto dai suoi genitori, che lavorano entrambi nel settore IT, e da Aarathi Rajamanickam, esperto di sicurezza informatica e suo mentore. Tejasvi ha iniziato a programmare in terza media, seguendo corsi di sicurezza informatica e frequentando programmi estivi sponsorizzati dall’organizzazione no-profit Girls Who Code. È stata anche coinvolta in Cyber-Patriot, un programma congiunto dell’Air Force e della Space Force per suscitare l’interesse per la sicurezza informatica e le discipline STEM tra i giovani.
“Scrivo principalmente in Java e Python, un po’ di HTML”, afferma Tejasvi. “Mi piace molto il fatto che si possano risolvere i problemi con il computer e mi piace molto creare”.
Dopo la pubblicazione di un articolo sul Dallas Observer, il progetto ha attirato l’attenzione dell’AARP, che ha offerto feedback e visibilità.
Il sito Shield Seniors (https://www.shieldseniors.com/) è strutturato in quattro sezioni:
- Impara – Insegna agli anziani le basi della sicurezza online, come creare password sicure, gestire la privacy e riconoscere le truffe.
- Chiedi – Una chatbot semplificata risponde in modo chiaro e conciso alle domande degli utenti, pensato per chi ha poca familiarità con il linguaggio tecnico.
- Analizza – Gli utenti possono caricare messaggi sospetti che vengono analizzati da un’intelligenza artificiale con il 95% di precisione, offrendo anche spiegazioni dettagliate.
- Segnala – Fornisce link diretti a 14 enti ufficiali, come FBI, SEC e AARP, per denunciare le frodi in base al tipo di crimine.
Ma Tejasvi non è solo una programmatrice, è molte altre cose. È violinista nell’orchestra della sua scuola, è attiva nello scoutismo, dove recentemente ha ricevuto il grado di Eagle Scout, insegna ai rifugiati bhutanesi online matematica e inglese attraverso Vibha (un’organizzazione senza scopo di lucro coinvolta nello sviluppo della forza lavoro e della scuola in India), svolge attività di volontariato, facendo parte del consiglio direttivo del North Texas Food Bank Young Advocates Council e confezionando pasti, con la società di impresa sociale TangoTab, per le famiglie che affrontano l’insicurezza alimentare.
In un’epoca in cui la tecnologia può dividere, Tejasvi Manoj la usa per unire, attraverso un progetto che è un gesto d’amore digitale, un ponte tra generazioni, un esempio di come l’innovazione possa essere al servizio dell’umanità.